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Pubblicata il: 4 novembre 2020

Osteopatia in gravidanza

I problemi che non avrai se agisci per tempo

Nella fase di preparazione al parto, l’osteopatia facilita e migliora la mobilità di tutte le strutture corporee che saranno coinvolte direttamente o sollecitate nel momento clou.
Aiuta inoltre il mantenimento del benessere per fastidi o problemi fisici quali:

  • Mal di schiena: dolori lombari, dorsali, cervicali, sciatalgia;
  • Difficoltà nella respirazione: stato di salute del diaframma;
  • Difficoltà digestive: reflusso, gastrite, stitichezza;
  • Problemi circolatori: gonfiore e dolore alle gambe;
  • Disturbi pelvici: pesantezza o dolore pubico, fastidio durante i rapporti sessuali;
  • Mal di testa;
  • Dolore all’osso sacro;
  • Dolore alle anche e zona inguinale.

È dunque necessario che bacino, anche e osso sacro siano sufficientemente mobili e che il pavimento pelvico si presenti in condizioni di adeguata elasticità.

Curando e mantenendo agile il proprio corpo, la futura mamma facilita il “lavoro” del nascituro che all’interno cerca la posizione più confortevole, adattandosi quindi anche alle restrizioni fasciali e meccaniche del bacino.

Qual è il periodo indicato per un trattamento osteopatico?
Dal 4 mese di gravidanza, fino a dopo il parto. L’osteopata pratica diverse tecniche manipolative dolci e non invasive che allietano ed aumentano il benessere della donna in gravidanza.

Naturalmente gli effetti positivi del trattamento si affiancano ad un lavoro corale del ginecologo, dell’ostetrica, del nutrizionista, dello psicoterapeuta e di tutte quelle figure che curano ogni aspetto della salute della futura mamma.

Quali sono gli errori più comuni commessi in gravidanza?
Eccedere nel cibo e dedicare scarsa attenzione alla qualità dell’alimentazione seguita;
Sedentarietà: non mantenere un’attività motoria adeguata, indispensabile per il benessere psico fisico;
Rischio di iperlordosi causato dalla ricerca inconscia della donna che prova a dare spazio alla pancia.

Buone abitudini per la donna possono essere la pratica dell’“accovacciata”, posizione utile a mantenere la mobilità dell’osso sacro e delle anche in previsione del parto; sedersi a terra, rialzarsi da sole, allacciarsi le scarpe, fare le scale e molte altre piccole attività quotidiane che si riveleranno utili.

Nella fase post parto, invece, aiuta a ritrovare un nuovo equilibrio contro ostacoli quali:

  • Cicatrici e aderenze in caso di parto cesareo
  • Epifisiotomia
  • Emorroidi
  • Incontinenza urinaria e prolasso
  • Dolori muscolo-scheletrici
  • Diastasi retti addominali
  • Dolore nei rapporti sessuali

Rivolgiti per tempo ad uno specialista in Osteopatia in gravidanza ed evita i numerosi fastidi che possono rovinare uno dei periodi più belli della vita: l’attesa del tuo bambino.