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Pubblicata il: 30 dicembre 2021

Una metodica innovativa in campo ortopedico-fisiatrico non invasiva ed efficace per il trattamento di molte patologie a carico delle ossa e dei tessuti "molli" (muscoli, tendini e legamenti).

Cosa sono le onde d'urto

Trattasi di onde acustiche, ovvero d'impulsi sonori, caratterizzati da una particolare forma d'onda in grado di produrre una stimolazione meccanica diretta in grado di sortire effetti terapeutici.

Come agiscono le onde d'urto

I tessuti viventi (osso, muscolo, tendini, legamenti) quando vengono attraversati dall'onda d'urto subiscono una serie di reazioni biochimiche e cellulari responsabili dell'effetto terapeutico:

  • antinfiammatorio
  • antidolorifico
  • antiedemigeno
  • incremento della vascolarizzazione locale
  • processi di riparazione tissutale

Ottimi risultati

I risultati di questa terapia, ampiamente documentati dalla letteratura scientifica internazionale, rivelano l'estrema efficacia consentendo di lavorare con estrema selettività anche su aree molto piccole e in prossimità di strutture anatomiche importanti. I benefici possono essere apprezzati precocemente, per questo motivo tale terapia trova valido campo di utilizzo anche tra gli sportivi, per la possibilità di una più rapida guarigione e ritorno alle attività agonistiche. Possono essere trattate con successo sia patologie in fase acuta (quindi anche molto dolenti), sia in fase cronica (cioè presenti da più lungo tempo).

Indicazioni terapeutiche

Tessuti ossei

  • Ritardi di consolidamento/pseudoartrosi
  • Necrosi asettica testa omero/femore
  • Fratture da stress
  • Algoneurodistrofia

Patologie dei tessuti molli

  • Condrocalcinosi gomito, anca, ginocchio
  • Rigidità articolare spalla/gomito/anca/ginocchio
  • Calcificazione e ossificazione
  • Miositi ossificanti
  • Fibromatosi di muscoli, legamenti, fasce
  • Tendinopatie dei tessuti molli
  • Tendinopatia calcificata di spalla
  • Tendinopatia cuffia dei rotatori
  • Epicondilite laterale del gomito endinite trocanterica
  • Tendinite della zampa d'oca
  • Tendinite post-traumatica di ginocchio
  • Tendinite del rotuleo
  • Tendinite del tendine d'Achille
  • Fascite plantare
  • Sperone calcaneare