Categoria: Blog
Pubblicata il: 22 settembre 2021

Uno studio è dei ricercatori del German College of Osteopathic Medicine che hanno osservato un campione di 80 neo-mamme di età compresa tra i 18 e i 42 anni. La metà di esse è vittima di lombalgie che possono comparire durante il primo trimestre di gravidanza o svilupparsi fino travaglio o il parto.

Ma il dato più importante dello studio è che circa il 75% delle pazienti curate con trattamenti osteopatici ha riscontrato una notevole riduzione del dolore, fino alla totale scomparsa. Il mal di schiena in gravidanza è spesso localizzato nella fascia basso-lombare a livello dei reni e con l’avanzare dei mesi, quando la pancia cresce e il baricentro si sposta, il dolore spesso scende anche fino ai glutei.

A cosa è dovuto il mal di schiena in gravidanza?

Il mal di schiena in gravidanza è principalmente legato all’aumento di peso e allo spostamento del baricentro nel corpo della mamma. Il cambiamento dell’assetto muscolo scheletrico del bacino comporta frequentemente dolori localizzati all’osso sacro o all’inguine.

Nei nove mesi le articolazioni del bacino assumono un atteggiamento più aperto e i visceri si spostano per accogliere e fare spazio al bambino, lo si nota ad esempio anche nella camminata delle donne in gravidanza che spesso avanzano con i piedi divergenti e la schiena inarcata.

Una lordosi più accentuata e tutte le variazioni posturali oltre che l’aumento del peso sono causa di frequenti mal di schiena. Se non è possibile assumere farmaci, l’osteopatia è da considerare come la migliore risposta a un forte mal di schiena anche se ci si trova in gravidanza. Si tratta infatti di un trattamento dolce ma profondo e quindi assolutamente adatto e senza controindicazioni né per la mamma né per il bambino.

Osteopatia, come funziona il trattamento per il mal di schiena?

E’ un trattamento delicato durante il quale viene lavorata manualmente la parte lombare, i legamenti pubici, il diaframma e i visceri con l’obiettivo di rilassare la muscolatura della schiena ma anche quella addominale e pelvica. Nel caso di un trattamento in gravidanza, l’osteopata esclude le manovre strutturali e privilegia invece tutte le tecniche dolci.

E dopo il parto?

Il trattamento osteopatico è in grado di riequilibrare il corpo della neo mamma e di aiutarla a ritrovare una normalità fisiologica. L’utilizzo delle tecniche osteopatiche inoltre è spesso utile nel caso di cicatrici da taglio cesareo o episiotomia, laddove eventuali aderenze potrebbero ostacolare il riequilibrio posturale.